La Messa è sostanzialmente lo stesso sacrificio della Croce; è diverso soltanto il modo dell’offerta.


Ha gli stessi fini e produce gli stessi effetti del sacrificio della Croce e quindi ne realizza in modo proprio le finalità:

  • adorazione
  • ringraziamento
  • riparazione
  • petizione

ADORAZIONE

Il sacrificio della Messa rende a Dio un’adorazione degna di Lui. Con la Messa possiamo dare a Dio tutto l’onore che gli è dovuto in riconoscimento della sua infinita maestà e del suo supremo dominio, nella maniera più perfetta possibile e in grado rigorosamente infinito.

Una sola Messa glorifica Dio più di quanto lo glorificano in cielo per tutta l’eternità, tutti gli angeli e i santi.

Dio risponde a questa incomparabile glorificazione curvandosi amorevolmente verso tutte le sue creature.
Di qui l’immenso valore di santificazione che racchiude per noi il santo sacrificio della Messa; tutti i cristiani dovrebbero convincersi che è mille volte preferibile unirsi a questo sublime sacrificio anzichè compiere abituali pratiche di devozione.

RINGRAZIAMENTO

Gli immensi benefici di ordine naturale e soprannaturale che abbiamo ricevuto da Dio ci hanno fatto contrarre verso di Lui un debito infinito di gratitudine che possiamo saldare soltanto con la Messa. Infatti per mezzo di essa offriamo al Padre un sacrificio eucaristico, cioè di ringraziamento, che supera infinitamente il nostro debito; perché è Cristo stesso che, immolandosi per noi, ringrazia Dio dei benefici che ci concede. A sua volta il ringraziamento è fonte di nuove grazie perché al Benefattore piace la gratitudine. Questo effetto eucaristico è sempre prodotto infallibilmente indipendentemente dalle nostre disposizioni.

RIPARAZIONE

Dopo l’adorazione e il ringraziamento non c’è dovere più urgente verso il Creatore che la riparazione delle offese che da noi ha ricevuto.
Anche sotto questo aspetto il valore della Santa Messa è assolutamente incomparabile, giacché con essa offriamo al Padre l’infinita riparazione di Cristo con tutta la sua efficacia redentrice.

Questo effetto non ci è applicato in tutta la sua pienezza, ma ci viene applicato in grado limitato secondo le nostre disposizioni.
Tuttavia ci consente di ottenere la grazia attuale necessaria per il pentimento dei nostri peccati.

Per ottenere da Dio la conversione di un peccatore non vi è nulla di più efficace dell’offerta del santo sacrificio della Messa e della preghiera fatta al Signore durante la sua celebrazione, affinché tolga dal cuore del peccatore stesso quanto si oppone alla grazia del pentimento.

La Messa è quindi utile anche alle anime del Purgatorio. Il grado e la misura di questa remissione dipende dalle nostre disposizioni; nessun suffragio è tanto utile alle anime del Purgatorio quanto l’applicazione della Messa.

PETIZIONE

La nostra indigenza è immensa: noi abbiamo continuamente bisogno di luce, di forza e di consolazione. Troveremo questi soccorsi nella Messa.
Essa, di per sé, muove infallibilmente Dio a concedere agli uomini tutte le grazie di cui hanno bisogno, ma il dono effettivo di queste grazie dipende dalle nostre disposizioni.

La nostra orazione, inserita nella Santa Messa, non solo entra nel fiume immenso delle orazioni liturgiche, il che le conferisce già una dignità ed efficacia speciale, ma si confonde con l’orazione infinita Cristo che il Padre esaudisce sempre.
Non c’è novena o triduo che si possa paragonare all’efficacia di una sola Messa.

Tali, a grandi linee, le infinite ricchezze racchiuse nella Santa Messa. Per questo i santi, illuminati da Dio, ne avevano una grandissima stima. Facevano del sacrificio dell’altare il centro della loro vita, la fonte della loro spiritualità.

Però, per ottenere il massimo frutto, occorre insistere sulle disposizioni da parte di coloro che partecipano alla Messa.

Le principali disposizioni sono di due specie: esterne ed interne.

• Esterne: il fedele parteciperà alla santa Messa in silenzio, con rispetto e attenzione.

• Interne: la disposizione migliore di tutte è quella di identificarsi con Gesù Cristo che si immola sull’altare, offrendolo al Padre e offrendosi con Lui, in Lui e per Lui.

Chiediamogli che converta anche noi in pane per essere così a completa disposizione dei nostri fratelli mediante la carità. Uniamoci intimamente con Maria ai piedi della Croce, con San Giovanni il discepolo prediletto, col sacerdote celebrante, nuovo Cristo in terra. Uniamoci a tutte le Messe che si celebrano nel mondo intero. La Santa Messa partecipata con queste disposizioni è indubbiamente tra i principali strumenti di santificazione.