GIORNATA MONDIALE DEI MALATI DI LEBBRA
Domenica 25 gennaio 2026 si celebra la 73ª edizione della Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra
Domenica 25 gennaio 2026 si celebra la 73ª edizione della Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, simboleggiata da un abbraccio che unisce e guarisce. È possibile partecipare alla raccolta fondi diventando volontario o facendo una donazione.
La Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra GML 2026, giunta alla sua 73ª edizione, rappresenta per AIFO un momento fondamentale per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diritto alla salute di miliardi di persone, sulla lebbra e le altre malattie tropicali neglette. È una straordinaria iniziativa di solidarietà e raccolta fondi per lavorare in sinergia con la missione di AIFO: promuovere il diritto universale alla salute e all’inclusione. Nessuna persona può essere lasciata ai margini, perché la vita e la dignità di ciascuno sono legate a quelle di tutti gli altri esseri viventi.
La Giornata Mondiale dei malati di Lebbra e, a qualche giorno di distanza, la Giornata internazionale delle malattie tropicali neglette, ci ricordano che queste patologie riguardano tutti. Il diritto alla salute diventa concreto solo se tutte le persone possono ricevere cure e attenzioni e se prestiamo attenzione alla profonda e indissolubile connessione tra esseri umani, animali e ambiente. Solo tutelando insieme questi tre ambiti è possibile costruire comunità sane e un futuro sostenibile.
Due elementi che contraddistinguono la campagna: l’abbraccio e una sola salute
“Chi è malato guarisce solo se qualcuno lo abbraccia”, pone l’accento sulla centralità della persona e non della malattia e sottolinea l’importanza dell’inclusione, della cura e del sostegno per chi è malato, a partire dalle persone colpite dalla lebbra e per tutti coloro che vivono ai margini della società.
Una sola salute è il concetto che ha ispirato la scelta dei prodotti solidali che verranno distribuiti nei banchetti di tutta Italia. Nei progetti di cooperazione internazionale AIFO lavora con un approccio One Health-una sola salute, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, animale e ambientale. In quest’ottica, anche la scelta dei prodotti solidali della campagna 2026 assume un significato simbolico. Il miele, frutto della collaborazione tra ecosistemi e lavoro umano, torna protagonista grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Nazionale del Miele. L’azienda apistica Luca Finocchio fornirà il Millefiori della campagna, mentre la bolognese BeeBo realizzerà i saponi al miele e lavanda. La Cooperativa CIM confezionerà grazie al lavoro di persone in fragilità i sacchetti di semi melliferi – a sostegno della biodiversità ed Equo Mercato fornirà caramelle al miele, rafforzando il legame tra i valori AIFO e quelli del commercio equo e solidale