Il Santo Rosario: Misteri della Gloria - Misteri Gloriosi (Mercoledì e Domenica)

Misteri della Gloria - Misteri Gloriosi

(Mercoledì e Domenica)

 

 

Primo Mistero Glorioso: La risurrezione di Gesù.

Secondo Mistero Glorioso: L'ascensione di Gesù al cielo.

Terzo Mistero Glorioso: La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo.

Quarto Mistero Glorioso: L'Assunzione di Maria al cielo.

Quinto Mistero Glorioso: L'Incoronazione di Maria Regina del cielo e della terra.

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Si faccia il segno della croce e si dica:

O Dio, vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della Tua Misericordia.

 

(Intenzioni del Rosario)

Mio Divino Gesù, Ti offro questa Corona del Rosario che reciterò contemplando i misteri della nostra Redenzione.

Concedimi per intercessione di Maria, tua Madre Santissima, a cui mi rivolgo, le virtù necessarie per recitarla bene e la grazia di guadagnare le indulgenze legate a questa santa devozione.

Credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocefisso, morì e fu sepolto. Discese agli inferi, il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture. E salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

(tre Ave per la fede, la speranza, la carità) Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.   

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

1gloria

 

Primo Mistero Glorioso: La risurrezione di Gesù.

 

 

 

Proposta n. 1

L'angelo disse alle donne: "Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto, come aveva detto". (Mt 28, 5-6)

Gesù, risorto da morte, donaci, per intercessione di Maria, di essere rafforzati nella fede e di vivere da risorti con te. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.  Amen.

 

Proposta n. 2

...Gesù, che vince la morte.
"L’Angelo disse alle donne: ‘Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il Crocifisso. Non è qui . È Risorto come aveva detto..." (Mt. 28, 5-7).

+ Attraverso l’intercessione di Maria, il Signore ci aiuti a risorgere sempre amando Gesù nella gioia e nella prova. Nonostante tutto, ricominciare sempre.

 

Proposta n. 3

Dal vangelo secondo Luca 24, 13-48

In quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Emmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, il Signore Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso.

Riflessione

La morte di Gesù ha lasciato tristezza e smarrimento negli apostoli e nei discepoli. Due di essi fanno ritorno al loro villaggio. Quando qualcosa ti duole nel cuore continui a parlarne: “lungo la strada conversavano tra loro di quello che era accaduto”. E’ fare memoria ed esprimere i sentimenti. E’ il nostro modo di fare. Ma Gesù si avvicina e ammina con loro. C’è sempre bisogno di qualcuno che metta in discussione la nostra tristezza. E’ un Gesù “nascosto” in lui. Aprire il proprio cuore, fermarsi, mostrare il proprio volto triste e iniziare a raccontare e tirar fuori il proprio magone è il primo passo da compiere.

 

Proposta n. 4

"La sera del ‘primo giorno' della settimana i discepoli se ne stavano con le porte chiuse per paura dei capi Ebrei. Gesù venne, si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò dicendo: ‘Pace a voi'. Poi mostrò le mani e il costata Ed essi si rallegrarono nel vedere il Signore. Gesù disse di nuovo: ‘La pace sia con voi. Come il Padre ha mandato me, così io mando voi' ". (Gv 20,19-23)

 

Maria, quanto avresti voluto che Giuseppe fosse lì accanto a te in quel giorno pieno di splendore! Ora possiamo cantare perché sappiamo che la morte è stata sconfitta per sempre.

Donateci, Maria e Giuseppe, di saper ricominciare sempre e, nonostante tutto, vivere da risorti: con la luce negli occhi e il sorriso sulle labbra. Noi non dobbiamo essere i cristiani con la faccia triste e smarrita del Venerdì Santo, ma quelli che irradiano dappertutto l'ebbrezza esaltante della Risurrezione.

Donate alle nostre famiglie l'allegria che nasce dalla fede. La certezza che la vita non muore colmi le nostre case di attese serene che sanno di eternità.

Vi preghiamo per coloro che ci hanno preceduto nel sonno della pace, affinché giungano presto alla visione beata del volto del Padre.

 

Proposta n. 5

LETTORE 1: Passato il sabato, Maria di Màgdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d'una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto».

LETTORE 2: Il mistero della Risurrezione di Gesù è il mistero che fonda la gioia del cristiano e garantisce la sua speranza incrollabile. Anche in mezzo alle persecuzioni, anche in mezzo alle bufere violente della storia, il cristiano può ripetere: Gesù è risorto; l'ultima parola non è il dolore; l'ultima parola non è la morte; l'ultima parola non è l'ingiustizia; l'ultima parola è Cristo risorto. Ecco perché noi cantiamo l'Alleluia anche in mezzo alle tribolazioni, anche in mezzo alle persecuzioni: Gesù risorto è la dimora del nostro ottimismo.

 

 

Padre g1nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
(Dieci)
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Gesù mio - Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Maria Regina della pace... prega per noi
Maria Regina della famiglia... prega per noi
Maria Regina dei giovani... prega per noi
Maria salute degli infermi... prega per noi

 

 

2gloria

 

Secondo Mistero Glorioso: L'ascensione di Gesù al cielo.

 

 

 

Proposta n. 1

Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse: "perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho". Dicendo questo mostrò loro le mani e i piedi. ... (Lc 24, 36-40) Poi li condusse fuori Betania  e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. (Lc 24,50-51)

Gesù asceso al cielo, donaci, per intercessione di Maria, una ferma speranza nella vita eterna e di sentire sempre accanto a noi la tua presenza. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

Proposta n. 2

...Gesù, che sale in cielo per prepararci un posto.
"Mentre li benediceva si staccò da loro e fu portato verso il cielo" (Lc. 24, 50-51).

+ Attraverso l’intercessione di Maria, il Signore ci aiuti a migliorarci sempre nell’amare Lui e i fratelli, perché "chi non va avanti, va indietro".

 

Proposta n. 3

Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Riflessione

Esprimere le proprie speranze e delusioni, riconoscere il fallimento: è l’andamento della comunicazione. E poi c’è il tentativo di far rivivere la speranza in ciò che avevano raccontato le donne, ma nello stesso tempo la poca fiducia riposta in loro. L’unica via che avrebbero voluto percorrere è quello di “vedere e toccare”. Ma questo non era successo. E’ la stessa nostra situazione. Vogliamo vedere e toccare con mano. La risurrezione di Gesù, e quella che ha promesso di dare a noi, non si vede né si tocca, si vive. Gesù, non riconosciuto, viandante con loro e con noi, prima rimprovera i discepoli, chiamandoli “stolti e lenti di cuore a credere” e poi, lungo il viaggio, fa sentire la sua presenza nella Parola: “spiegò in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”.

 

Proposta n. 4

“Alla fine Gesù apparve agli undici discepoli mentre erano a tavola. Li rimproverò perché avevano poca fede. Poi disse loro: 'Andate in tutto il mondo e portate il messaggio del Vangelo a tutti gli uomini. Chi crederà e sarà battezzato, sarà salvo, ma chi non crederà, sarà condannato'. Poi il Signore Gesù fu innalzato fino al cielo e siede alla destra del Padre". (Mc 16, 14-20)

 

Maria e Giuseppe, dobbiamo alzare lo sguardo! Vogliamo guardare la vita dalla prospettiva del regno dei cieli.

Siamo a corto di speranza, soffriamo di una profonda crisi di desiderio.

Soffocati dalle mille cose che riempiono le nostre abitazioni, vi abbiamo attaccato anche il cuore. La paura di perdere le nostre cianfrusaglie, il terrore di essere defraudati del nostro onore o del potere che ci siamo guadagnati, hanno ridotto il nostro orizzonte e imprigionato la nostra libertà.

Educateci a desiderare molto di più di ciò che si esaurisce in questa vita terrena, con la certezza che le cose visibili sono di un momento, mentre quelle invisibili sono eterne.

Donateci il distacco sereno di chi sa che in questa vita siamo solo di passaggio, protesi però ad occupare un giorno quel posto che Gesù in cielo tiene preparato per noi.

 

 Proposta n. 5

LETTORE 1: Gesù disse ai suoi discepoli: Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra». Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo.

LETTORE 2: Gesù sale al cielo, prepara accanto a Lui un posto per noi. Aiutaci Signore a riconoscere la via che conduce a quel posto a non smarrirci lungo il cammino e a non pensare che la santità sia una meta irraggiungibile. Attingendo forza dai sacramenti e dall’ascolto della Parola possiamo anche noi tendere alla santità, fatta non di statue, ma di prese di posizione, di progetti di vita, di scelte e di fatti concreti e possiamo assaporare fin d’ora il “centuplo quaggiù”. Se ci lasciamo guidare dalla Tua presenza nella nostra storia non possiamo perderci: hai posto accanto noi una guida sicura e la comunità, che ci aiutano a fare memoria continuamente del tuo amore per noi e a rialzarci quando siamo in difficoltà.

 

 

g2Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
(Dieci)
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen 
Gesù mio - Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Maria Regina della pace... prega per noi
Maria Regina della famiglia... prega per noi
Maria Regina dei giovani... prega per noi
Maria salute degli infermi... prega per noi
 
 
 

3gloria

 

Terzo Mistero Glorioso: La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo.

 

 

 

Proposta n. 1

Mentre il giorno di pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere di esprimersi. (At 2,1-4)

Gesù, che hai donato lo Spirito Santo alla tua Chiesa, donaci, per intercessione di Maria, di sentirci templi vivi dello Spirito e di essere sempre vigili nell'accogliere le sue ispirazioni. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Proposta n. 2

...Gesù, che ci dona lo Spirito Santo.
"...ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo" (Atti 2, 1-4).

+ L’intercessione di Maria ci aiuti ad offrire sempre allo Spirito Santo la nostra vita di preghiera e di unità a Dio e ai fratelli

 

Proposta n. 3

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché sì fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. AIlora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, ì quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Riflessione

Ma poi c’è il momento della decisione, ci si trova al bivio: che fare? E’ l’ora della crisi. Devi scegliere. I due invitano il viandante a rimanere con loro perché “si fa sera”. E’ ancora buio in loro, ma si è acceso un fuoco che “arde nel loro cuore”. La Parola ascoltata aveva suscitato un risveglio. E quando quella compagnia diventa “familiare”, a casa, attorno alla mensa, nello spezzare il pane, allora si aprono i loro occhi e Gesù “risorto” lo vedono e lo toccano in quel pane benedetto e spezzato. Ecco il miracolo: la sua presenza è in loro! Ritornano pieni di gioia a Gerusalemme per annunciare la realtà di quanto accaduto. Qui sperimentano l’incrocio e la narrazione – testimonianza di più esperienze d’incontro: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone”

 

Proposta n. 4

"Quando venne il giorno della Pentecoste, i credenti erano radunati tutti insieme nello stesso luogo con Maria. All'improvviso si sentì un rumore in cielo, come quando tira un forte vento. Allora videro qualcosa di simile a lingue di fuoco che si separavano e si posavano su ciascuno di loro e tutti furono riempiti di Spirito Santo. (At 2, 1-4)

 

Maria, ti invochiamo ora con Il nome che più rivela questo mistero: Regina degli Apostoli. Ti contempliamo nel Cenacolo, dove quel giorno accogliesti il dono grandissimo dello Spirito Santo. Aiutaci ad ascoltare la Sua Voce!

Vedi, tuo Figlio ha mantenuto la promessa: lo Spirito e i suoi sette doni. Li abbiamo forse dimenticati; se li pensiamo uno ad uno, ci rendiamo conto di quanto più intelligenti, felici, serene sarebbero le nostre famiglie se solo fossimo così attenti da imparare a chiederli. I nostri giorni si colmerebbero di sapienza, sapremmo intuire con più facilità dove portano i sentieri della vita, prenderemmo consiglio sui percorsi più impraticabili e li affronteremmo con più fortezza.

Regina degli Apostoli, con Giuseppe tuo sposo, aiutateci a rendere "Cenacolo" ogni nostra famiglia, luogo in cui si accolgono i doni dello Spirito e da cui si irraia la Pentecoste nel mondo per un futuro di pace.

 

Proposta n. 5

LETTORE 1: Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

LETTORE 2: Gesù disse agli apostoli: «Non allontanatevi da Gerusalemme fino a quando non avrete ricevuto lo Spirito Santo». La Chiesa vive di Spirito Santo! Ecco perché la Chiesa deve continuamente entrare nel Cenacolo, deve pregare, invocare, chiedere il dono dello Spirito Santo. E quando ha ricevuto il dono dello Spirito, può uscire tranquillamente dal Cenacolo e gridare come Pietro:
« Gesù di Nazaret: è lui il Salvatore. È lui che può dare la gioia al mondo!».

 

 


g3Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
(Dieci)
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Gesù mio - Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Maria Regina della pace... prega per noi
Maria Regina della famiglia... prega per noi
Maria Regina dei giovani... prega per noi
Maria salute degli infermi... prega per noi
 
 
 

4gloria

 

Quarto Mistero Glorioso: L'Assunzione di Maria al cielo.

 

 

 

Proposta n. 1

“Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare la testa del capo dei nostri nemici”. (Gdt 13, 18-20).

Gesù, che hai accolto Maria nella gloria, donaci, per sua intercessione, di vedere in lei un segno di speranza, una icona della nostra futura risurrezione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Proposta n. 2

...Gesù, che ti accoglie in cielo gloriosa.
"Padre voglio che anche quelli che mi hai dato, siano dove sono io, perché contemplino la mia gloria..." (Gv. 17, 24).

+ Il Signore ci aiuti a fare della nostra eventuale santità un dono a Maria, offrendoglielo accompagnato dal nostro sforzo quotidiano di mettere suo Figlio Gesù al centro dei nostri pensieri, parole, azioni

 

Proposta n. 3

In quello stesso giorno, mentre gli Undici e gli altri che erano con loro parlavano di queste cose, il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.

Riflessione

Gesù risorto è verità, sostanza o “fantasma”, illusione, evanescenza?  Parlano ancora i segni: guardate le mie mani ed i miei piedi. Parlano ancora i segni della fede che diventa “vita”, che semina e costruisce “pace”. Gesù risorto non è “notizia sensazionale” messa in prima pagina. E’ la bella notizia quotidiana nella storia di ogni credente che continua a mostrare le mani ed i piedi crocifissi di Gesù nell’impegno costante di testimonianza della fede. Basta una fede detta? No. Le opere rendono visibile e credibile la fede professata!

 

Proposta n. 4

"Fratelli, la nostra patria è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale, con il potere che ha di sottomettere l'universo, trasformerà il nostro misero corpo mortale e lo renderà somigliante al Suo corpo glorioso". (Fil 3,20-21)

 

Abbiamo una Mamma in cielo!

Santa Maria, donna dell'ultima ora, quando giungerà la grande sera, mettiti accanto a noi, perché possiamo affrontare il grande passaggio.

Se tu ci darai una mano, non avremo più paura della morte; se la luce della fede sarà stata nostra compagna durante la vita, saremo sicuri che essa non mancherà in quell'ultimo istante; e se la nostra vita avrà camminato per altre strade, tu, o Madre, offrici lo stesso il tuo capo come ultimo guanciale.

Disponici tu al grande viaggio; aiutaci tu a sbrigare le pratiche del nostro passaporto verso la Casa del Padre, perché, se ci sarà anche la tua firma, passeremo sicuramente.

Sposi di Nazareth, mettetevi accanto a coloro che in fretta, troppo in fretta, sono chiamati al passaggio. Ispirate loro, anche solo per un attimo, un pensiero di pentimento e un vivo desiderio di salvezza.

Infine, donate a coloro che rimangono la consolazione della fede.

 

Proposta n. 5

LETTORE 1: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono.

LETTORE 2: Lo sguardo materno di Maria ci accompagna nelle nostre giornate, attraverso di Lei giunge a noi l’amore di Gesù in tutta la sua misericordia. In Maria vediamo la dolcezza, la comprensione, la gratuità, la sensibilità di una mamma che guarda tutti i suoi figli e desidera stare accanto ad ognuno di loro. Aiutaci Signore ad amare gli altri come Maria, che rinnova il suo sì in ogni gesto senza tante parole, alza il nostro sguardo perché possa accadere di noi secondo la Tua parola e non secondo la nostra miseria.

 

 

g4Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
(Dieci)
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Gesù mio - Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Maria Regina della pace... prega per noi
Maria Regina della famiglia... prega per noi
Maria Regina dei giovani... prega per noi
Maria salute degli infermi... prega per noi

 
 
 

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Quinto Mistero Glorioso: L'Incoronazione di Maria Regina del cielo e della terra.

 

 

 

Proposta n. 1

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. (Ap 12,1)

Gesù, che hai incoronato di gloria tua Madre, donaci, per sua intercessione, di esserti fedeli nella vita e di ottenere un giorno il dono dell'abbraccio del Padre da te promesso. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Proposta n. 2

...Gesù, che ti dà a noi Madre e Regina.
"Quelli che Dio ha chiamati, li ha raccolti come suoi, e li ha fatti partecipi della Sua Gloria " (Romani 8, 30).

+ Attraverso l’intercessione di Maria e di tutti i i Santi, il Signore ci accompagni nel nostro "santo viaggio" su questa terra: uniti fra di noi, incontro a Lui.

 

 Proposta n. 3

Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Riflessione

Il cammino di fede è lungo! Gesù continua a mangiare con noi e noi con Lui. E’ un mangiare che significa ancora passare attraverso sofferenze, prove, difficoltà, fallimenti. Sappi però che la Parola ascoltata in profondità e di cui ci si fida, il pane eucaristico mangiato e spezzato ai fratelli, attraverso la carità, e la compagnia di fratelli e sorelle che si trovano attorno alla stessa Parola e allo stesso pane sono la nostra salvezza qui ed ora. La fedeltà alla consegna di Gesù è garanzia della nostra risurrezione.

 

Proposta n. 4

"Un segno grandioso apparve nel cielo: una Donna vestita di sole, con una corona di dodici stelle sul capo e la luna sotto i suoi piedi... Poi io vidi un nuovo cielo e una nuova terra... Una voce forte che veniva dal trono esclamò: ‘Ecco l'abitazione di Dio tra gli uomini... Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi'. Allora non ci sarà più la morte, né lutto, né pianto, né dolore. Il mondo di prima è scomparso per sempre". (Ap 12 e 21)

 

Maria, Dio ha deciso così: le grazie passano attraverso di te. Sei chiamata "mediatrice", colei che fa da tramite, passaggio privilegiato e strada sicura. Vogliamo te, o Maria, assieme al tuo sposo Giuseppe, sempre presenti nelle nostre famiglie, soprattutto dentro i nostri cuori.

Vi chiediamo il dono della perseveranza nel portare a compimento la missione di amore che abbiamo iniziato nel giorno del nostro Matrimonio. Accompagnate e sostenete ogni vocazione e suscitate tante sante famiglie.

Aprite la strada allo Spirito Santo, perché molti giovani ne avvertano il soffio e si lascino guidare da esso.

Ognuno sappia generosamente rispondere sull'esempio dei Santi, che ci hanno preceduti.

 

Proposta n. 5

LETTORE 1: Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni….

LETTORE 2: Maria, Madre della Chiesa, possa guidarci ed essere per noi l’esempio di come vincere il male con il bene. Come Maria aiutaci Signore ad essere uomini e donne di pace nella vita di tutti i giorni, sveglia le nostre coscienze e non lasciare che diventiamo impassibili di fronte alle storie che incontriamo. Nella vita della comunità fa’ che operiamo attivamente per il bene comune, alzando lo sguardo dalla cerchia ristretta delle nostre famiglie e dei nostri amici. Sostienici perché possiamo essere non solo “cristiani della domenica” ma “di Cristo” in tutte le situazioni che viviamo.

 

 


Padrg5e nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
(Dieci)
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell ora della nostra morte. Amen.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen
Gesù mio - Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua Misericordia.
Maria Regina della pace... prega per noi
Maria Regina della famiglia... prega per noi
Maria Regina dei giovani... prega per noi
Maria salute degli infermi... prega per noi
 
 
 

1 Padre, 1 Ave e 1 Gloria secondo le intenzioni del Santo Padre e per l'acquisto delle Sante Indulgenze

 

Salve, o Regina, madre di misericordia,  vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ricorriamo, esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime.

Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. 

E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.

 O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

 

SALVE, REGÍNA,
Mater misericórdiae,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus,
éxsules filii Evae.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos
ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum
ventris tui,
nobis, post hoc exsílium, osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!

 

Litanie Lauretane

 

Prega per noi. santa Madre di Dio. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo
Concedi ai tuoi fedeli,
Signore Dio nostro,
di godere sempre la salute del corpo e dello spirito,
per la gloriosa intercessione
di Maria santissima, sempre vergine,
salvaci dai mali che ora ci rattristano
e guidaci alla gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
 

Amen

 

Benedizione finale

Il Signore ci benedica,ci preservi da ogni malee ci conduca alla vita eterna.

Nel nome del Padre,del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Andiamo in pace.

Rendiamo grazie a Dio.

 

Segno della Croce.

cuffia1   Ascolta il cantoGloriadi Marco Frisina

 

 

«La Famiglia che prega unita, resta unita

“Molti problemi delle famiglie contemporanee, specie nelle società economicamente evolute, dipendono dal fatto che diventa sempre più difficile comunicare. Non si riesce a stare insieme, e magari i rari momenti dello stare insieme sono assorbiti dalle immagini di un televisore.

Riprendere a recitare il Rosario in famiglia significa immettere nella vita quotidiana ben altre immagini, quelle del mistero che salva: l'immagine del Redentore, l'immagine della sua Madre Santissima.

La famiglia che recita insieme il Rosario riproduce un po' il clima della casa di Nazareth: si pone Gesù al centro, si condividono con Lui gioie e dolori, si mettono nelle sue mani bisogni e progetti, si attingono da Lui la speranza e la forza per il cammino”

(Giovanni Paolo II,R.V.M., n. 41)