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COMUNE DI RODENGO SAIANO
 

www.rodengosaiano.net

 

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Vita Comunale


La Parrocchia di Saiano è situata nel Comune di Rodengo Saiano
Stato:
Italia
Regione:
Lombardia
Provincia:
Brescia - distanza dal capoluogo 14 Km
Coordinate:
Latitudine: 45° 36′ 0′′ N
Longitudine: 10°7′ 0′′ E
Altitudine:
min 176 m s.l.m. - max 590 m s.l.m.
Superficie:
12,84 km²
Popolazione:
 
 
 
 
 
Anno

Data

rilevamento

Popolazione residenteVariazione assolutaVariazione percentualeNumero FamiglieMedia componenti per famiglia
1861   1459        
1901   2013        
1951   3427        
1981   4533        
1991   5259        
1997   6410     2365  
2000   7321     2841  
2001 31 dicembre 7.546 - - 2941 -
2002 31 dicembre 7.761 +215 +2,85% 2973 -
2003 31 dicembre 7.903 +142 +1,83% 2.985 2,60
2004 31 dicembre 7.995 +92 +1,16% 3.020 2,60
2005 31 dicembre 8.048 +53 +0,66% 3.055 2,59
2006 31 dicembre 8.145 +97 +1,21% 3.101 2,58
2007 31 dicembre 8.274 +129 +1,58% 3.198 2,56
2008 31 dicembre 8.460 +186 +2,25% 3.283 2,54
2009 31 dicembre 8.649 +189 +2,23% 3.399 2,51
2010 31 dicembre 8.858 +209 +2,42% 3.534 2,48
2011 (¹) 8 ottobre 8.998 +140 +1,58% 3.606 2,47
2011 (²) 9 ottobre 8.795 -203 -2,26% - -
2011 (³) 31 dicembre 8.839 -19 -0,21% 3.665 2,39
2012 31 dicembre 9.051 +212 +2,40% 3.749 2,39
2013 31 dicembre 9.372 +321 +3,55% 3.807 2,44
2014 31 dicembre 9.465 +93 +0,99% 3.864 2,43
2015 31 dicembre 9.504 +39 +0,41% 3.901 2.42
2016 31 dicembre 9.585 +81 +0,85% 3.947 2.41
2017 31 dicembre 9.707 +122 +1,27% 4.004 2.40
2018 31 dicembre 9.776 +69 +0,71% 4.037 2.40
2019 31 dicembre 9.841 +65 +0,66% 4.067 2.40
             
 
 
(¹) popolazione anagrafica al 8 ottobre 2011, giorno prima del censimento 2011.
(²) popolazione censita il 9 ottobre 2011, data di riferimento del censimento 2011.
(³) la variazione assoluta e percentuale si riferiscono al confronto con i dati del 31 dicembre 2010.
 

La popolazione residente a Rodengo Saiano al Censimento 2011, rilevata il giorno 9 ottobre 2011, è risultata composta da 8.795 individui, mentre alle Anagrafi comunali ne risultavano registrati 8.998. Si è, dunque, verificata una differenza negativa fra popolazione censita e popolazione anagrafica pari a 203 unità (-2,26%).

Per eliminare la discontinuità che si è venuta a creare fra la serie storica della popolazione del decennio intercensuario 2001-2011 con i dati registrati in Anagrafe negli anni successivi, si ricorre ad operazioni di ricostruzione intercensuaria della popolazione.

I grafici e le tabelle di questa pagina riportano i dati effettivamente registrati in Anagrafe.

  

 

Variazione percentuale della popolazione

Le variazioni annuali della popolazione di Rodengo Saiano espresse in percentuale a confronto con le variazioni della popolazione della provincia di Brescia e della regione Lombardia.

Variazione percentuale della popolazione Comune di Rodengo Saiano (BS)

 

 

 

La tabella seguente riporta il dettaglio delle nascite e dei decessi dal 2002 al 2019. Vengono riportate anche le righe con i dati ISTAT rilevati in anagrafe prima e dopo l'ultimo censimento della popolazione.

AnnoBilancio demograficoNasciteVariaz.DecessiVariaz.Saldo
Naturale
2002 1 gennaio-31 dicembre 126 - 64 - +62
2003 1 gennaio-31 dicembre 109 -17 63 -1 +46
2004 1 gennaio-31 dicembre 103 -6 70 +7 +33
2005 1 gennaio-31 dicembre 89 -14 80 +10 +9
2006 1 gennaio-31 dicembre 104 +15 64 -16 +40
2007 1 gennaio-31 dicembre 104 0 65 +1 +39
2008 1 gennaio-31 dicembre 91 -13 63 -2 +28
2009 1 gennaio-31 dicembre 88 -3 85 +22 +3
2010 1 gennaio-31 dicembre 85 -3 60 -25 +25
2011 (¹) 1 gennaio-8 ottobre 63 -22 60 0 +3
2011 (²) 9 ottobre-31 dicembre 22 -41 13 -47 +9
2011 (³) 1 gennaio-31 dicembre 85 0 73 +13 +12
2012 1 gennaio-31 dicembre 100 +15 54 -19 +46
2013 1 gennaio-31 dicembre 82 -18 77 +23 +5
2014 1 gennaio-31 dicembre 78 -4 62 -15 +16
2015 1 gennaio-31 dicembre 85 +7 69 +7 +16
2016 1 gennaio-31 dicembre 94 +9 76 +7 +18
2017 1 gennaio-31 dicembre 90 -4 66 -10 +24
2018 1 gennaio-31 dicembre 95 +5 82 +16 +13
2019 1 gennaio-31 dicembre 79 -16 82 0 -3
             
(¹) bilancio demografico pre-censimento 2011 (dal 1 gennaio al 8 ottobre)
(²) bilancio demografico post-censimento 2011 (dal 9 ottobre al 31 dicembre)
(³) bilancio demografico 2011 (dal 1 gennaio al 31 dicembre). È la somma delle due righe precedenti.

La tabella seguente riporta il dettaglio delle nascite e dei decessi dal 2002 al 2014. Vengono riportate anche le righe con i dati ISTAT rilevati in anagrafe prima e dopo l'ultimo censimento della popolazione.

 

 

 

La tabella seguente riporta il dettaglio del comportamento migratorio dal 2002 al 2019. Vengono riportate anche le righe con i dati ISTAT rilevati in anagrafe prima e dopo l'ultimo censimento della popolazione.

Anno
1 gen-31 dic
IscrittiCancellatiSaldo Migratorio con l'esteroSaldo Migratorio totale
DA
altri comuni
DA
estero
per altri
motivi
(*)
PER
altri comuni
PER
estero
per altri
motivi
(*)
2002 296 43 3 186 1 2 +42 +153
2003 267 64 9 182 4 48 +60 +106
2004 255 29 6 222 7 2 +22 +59
2005 285 34 7 266 10 6 +24 +44
2006 301 41 12 273 11 13 +30 +57
2007 297 51 7 242 7 16 +44 +90
2008 341 50 2 228 6 1 +44 +158
2009 361 44 14 214 11 8 +33 +186
2010 397 51 8 255 4 13 +47 +184
2011 (¹) 324 30 1 209 2 7 +28 +137
2011 (²) 135 8 4 46 1 65 +7 +35
2011 (³) 459 38 5 255 3 72 +35 +172
2012 422 17 9 272 7 3 +10 +166
2013 352 24 219 236 22 21 +2 +316
2014 326 12 11 236 14 22 -2 +77
2015 310 21 10 284 11 23 +10 +23
2016 309 34 21 283 18 0 +16 +63
2017 380 41 8 263 29 39 +12 +98
2018 348 35 17 319 12 13 +23 +56
2019 359 46 3 325 26 1 +20 +56
                 
(*) sono le iscrizioni/cancellazioni in Anagrafe dovute a rettifiche amministrative.
(¹) bilancio demografico pre-censimento 2011 (dal 1 gennaio al 8 ottobre)
(²) bilancio demografico post-censimento 2011 (dal 9 ottobre al 31 dicembre)
(³) bilancio demografico 2011 (dal 1 gennaio al 31 dicembre). È la somma delle due righe precedenti.

 

Numero abitazioni
2.862
Densità:
670 ab./km²
Frazioni:
Padergnone
Località:
Bettola - Bettolino - Cantarana - Castello - Colombaia - Corneto - Delma - Moie - Padergnone - Ponte Cingoli - Saiano - Muraga - Cobattola - Monticella - America - Berta
Comuni contigui:
Castegnato - Gussago - Monticelli Brusati - Ome - Paderno Franciacorta - Passirano -
CAP:
25050
Codice ISTAT:
017163
Codice catasto:
H477
Sezione ASL di Brescia:
distretto Socio-Sanitario n° 2 - Brescia Ovest
Nome abitanti:
saianesi - rodenghesi
Santo patrono:
San Nicola di Bari
Giorno festivo:
6 dicembre
Patrono Saiano:
Cristo Re - 25 Novembre
Giorno di mercato:
Mercoledì in Viale Europa  (posti alimentari n. 13 - non alimentari n. 21)
Numeri Utili:
Municipio: piazza Vighenzi, 2  -
tel. 0306817711 - fax 0302711554
Vigili urbani: Via Ponte Cingoli 16 - tel. 030611936
Biblioteca Comunale tel. 030.6810202 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Farmacia Comunale tel. 030 6810642 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Scuole
Scuola dell'infanzia
Conosciuta anche come "Scuola Materna". Per bambini fino a 5 anni.
Anna e Maria Fenaroli Scuola Materna Paritaria
Piazza Don G.Garbelli 2 (Rodengo Saiano)
25050 Rodengo Saiano BS
Paritaria, autorizzata
BS1A27600P
tel 030 6810980
fax 030 6816595
 
Scuole primaria
È la "Scuola Elementare". Bambini da 5 a 11 anni. Ha una durata di cinque anni.
- I.C. Rodengo Saiano
Via S.Francesco d'Assisi2
25050 Rodengo Saiano BS
Scuola Statale
BSEE80901T
tel 030 6810374
Scuola Primaria di:
BSIC80900Q I.C. Rodengo Saiano - Rodengo-Saiano
 
- Casa San Giuseppe
Via Casa San Giuseppe 7 (Rodengo Saiano)
25050 Rodengo Saiano BS
Paritaria, parificata
BS1E01400G
tel 030 610113
fax 030 6812428
 
Scuola secondaria di I grado
Conosciuta anche come "Scuola Media". Ragazzi da 11 a 14 anni. Ha una durata di tre anni.
I.C. Rodengo Saiano
Via Brescia 2
25050 Rodengo Saiano BS
Scuola Statale
BSMM80901R
tel 030 610100
Sezione associata di:
BSIC80900Q I.C. Rodengo Saiano - Rodengo-Saiano
 
Istituto comprensivo
Raggruppa Scuole dell'infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di I grado.
I.C. Rodengo Saiano
Via Brescia 2 (Rodengo Saiano)
25050 Rodengo Saiano BS
Scuola Statale
BSIC80900Q
tel/fax 030 610191
c.f. 98092880172
Comprende le seguenti scuole:
BSEE80901T I.C. Rodengo Saiano - Rodengo-Saiano
BSMM80901R I.C. Rodengo Saiano - Rodengo-Saiano
Sindaco:
Ferrari Alessandro dal 1991
Ferrari Alessandro dal 1995
Ferrari Alessandro dal 1999
Ezio Zorzi  dal 14/06/2004
Giuseppe Andreoli dal 07/06/2009
Giuseppe Andreoli dal 25/05/2014
Salvatore Pasquariello commissario dal 03/08/2018
Luigi Caimi dal  dal 26/05/2019
Stefano Simeone commissario dal 03/06/2020
 
Documenti
Statuto
 

 

Cenni storici

Storia
Di qui passava la strada, già esistente in epoca preistorica, che usciva da Brescia a Ponte Crotte e, attraverso Gussago e Rodengo, raggiungeva Camignone, per biforcarsi poi nelle direzioni del lago d'Iseo e di Palazzolo-Bergamo. Molti i reperti d'epoca romana: un cippo miliare e diverse are funerarie e votive, oltre alle tracce (scomparse) di un ponte sulla Livorna in località Bettola. Divenne feudo forse anche prima della conquista carolingia: era di valvassori - sembra - la famiglia Rodengo, che trae nome dal luogo. Alla fine del sec. XI si costituì il priorato cluniacense, che estese rapidamente la propria influenza nella zona. Documenti del sec. XI attestano la presenza di un castello a Saiano, nel luogo della chiesa di San Salvatore. Nel 1199 Rodengo fu distrutto nel corso della guerra tra Brescia e Cremona. Il castello di Saiano fu coinvolto anch'esso nelle lotte tra guelfi e ghibellini; nel 1439 lo devastarono le truppe viscontee del Piccinino e nel 1512 vi passarono i francesi. Nel 1610, quando Saiano aveva 800 abitanti, Giovanni da Lezze nel suo Catastico ricorda il castello come "rocca cinta di mura", ancora valida. Ma la ricchezza era la terra fertile, che dava da girare alle molte ruote dei sei mulini posti sopra la Seriola. Rodengo e Saiano fecero comune insieme fin dal Medioevo, ma si separarono nel '500. Furono uniti ancora nel 1812-16 e la fusione definitiva risale al 1928. 
 

  

Origine del nome
Verrebbe dal nome di persona, di origine germanica, "Hroding". Compare come Raudingo e Rodingo in citazioni del sec. XI. Saiano deriva dal nome romano "Seius", che compare su una lapide trovata in zona, o, secondo altra ipotesi, da "Sellius".
  
 
L'origine del comune risale al 18 ottobre 1927 quando con Regio Decreto vennero unificati i due centri omonimi in un'unica minicipalità. Infatti, Rodengo e Saiano mantennero nel corso dei secoli una propria individualità, ad eccezione del periodo del Medioevo e negli anni 1812-1816, dovuta alla diversa origine. Saiano risale all'epoca romana, come storicamente attestato da un cippo funerario coevo rinvenuto in loco ed ora conservato al Museo di Santa Giulia di Brescia, mentre Rodengo è di origine longobarda, come risulta da una carta topografica datata 910 d.C.

 

storia e arte

Il primo nucleo abitato si sviluppò in epoca medioevale attorno al castello di Saiano. La strada romana, che seguendo il pedemonte congiungeva Brescia (Ponte Grotte) con la Spina di Erbusco (e poi con Bergamo e Milano) aveva il più importante presidio a Ponte Cingoli, difeso dall'alto dall'imponente complesso militare della Rocca. Sull'area dell'attuale Abbazia sorgeva un "castrum", accampamento militare fisso, con edifici in muratura e, scoperta recentissima, con un tempio.
Con le invasioni barbariche dapprima si insediano i Goti, poi arrivano i Longobardi che si insediano sulla Rocca, che ampliano oltre le mura romane. Narra la leggenda che Carlo Magno dovette fermarsi a Ponte Cingoli nell'inverno del 774 e che, non potendo esauidire il voto di celebrare il Natale nella Chiesa di San Dionigi ad Aquisgrana, avrebbe fatto erigerelì una chiesa dedicata al Santo Vescovo francese batezzando la zona "piccola Francia", dal quale deriverebbe il termine Franciacorta.
Centinaia di sepolture di epoca alto medioevale fanno pensare invece ad un lungo assedio, con battaglie cruente e centinaia di morti fra i Franchi.
Carlo Magno conquisterà Brescia nella primavera successiva, ma dovrà tornare in Italia due anni dopo, e fra i suoi obiettivi ci sarà anche la distruzione definitiva della Rocca dove si erano nuovamente asserragliati i ribelli Longobardi e quelli Goti. Con la vittoria di Carlo Magno arrivano numerosi coloni francesi che si concentrano soprattutto a Saiano professando la "lex salica". Da qui Saliani, Saiani e dunque il termine Saiano.
Essi convivono con Goti e Longobardi, Latini e Cenomani, che continuano a professare antiche religioni rispettando cnsuetudini levali che ritroviamo intatt nel 1066, quando a Rodengo arrivano i monaci benedettini francesi di Cluny, che già avevano realizzato una solida base a Pontida. Per 700 anni sono i monaci a segnare la storia del paese. La Seriola Molinaria e il Gandovere sono all'origine del nome del borgodi Rodengo: Rotingo e Rotenchello sono nomi legati ai mulini che sorgevano a decine lungo i due corsi d'acqua. La Seriola Molinara è tuttora proprietà dell'Ospedale Civile che eredita tutti i beni dell'Abbazia per Decreto Napoleonico e che deve tanta parte delle sue strutture proprio ai beni dell'Abbazia, non ancora del tutto venduti.
Documenti del sec. XI attestano la presenza di un castello a Saiano, nel luogo della chiesa di San Salvatore. Nel 1199 Rodengo fu distrutto nel corso della guerra tra Brescia e Cremona. Il castello di Saiano fu coinvolto anch'esso nelle lotte tra guelfi e ghibellini; nel 1439 lo devastarono le truppe viscontee del Piccinino e nel 1512 vi passarono i francesi. Nel 1610, quando Saiano aveva 800 abitanti, Giovanni da Lezze nel suo Catastico ricorda il castello come "rocca cinta di mura", ancora valida.
Tutti i più grandi artisti bresciani (Foppa, Romanino, Gambara, fra i tanti) hanno lasciato testimonianze grandiose a Rodengo. Purtroppo è andato disperso gran parte del patrimonio librario, di manufatti e di mobili dell'Abbazia, che nel 700 contava fino a 70 fra monaci e conversi. Lo stesso Padre Lodovico Pavoni, figura risorgimentale di spicco e fondatore della "Pavoniana" vive l'ultimo periodo della sua vita e muore a Saiano nel Convento dei Francescani, noto come "Calvario" e voluto dalla famiglia Provagli per un voto.
Tra gli edifici civili degni di nota ricordiamo la medioevale Villa Masperoni, caratterizzata da tre bei portali in pietra bugnata e da otto arcate di un portico mai ultimato; villa Maria in stile neogotico, Villa Molinari e Villa Fenaroli a Corneto, posizionata a metà collina in una splendida conca che presenta il tipico schema architettonico bresciano con il corpo centrale alto rispetto alle due ali laterali più basse.

 

 
 
economia e territorio

L'economia di Rodengo è stata improntata fino agli inizi del novecento ad un'attività prettamente agricola caratterizzata soprattutto dalla coltivazione della vite e del mais e dall'allevamento del bestiame. Nel corso degli ultimi decenni si è assistito ad un progressivo aumento delle attività artigianali, industriali e del terziario avanzato, favorite soprattutto dall'ottima rete viaria di collegamento con Brescia e l'autostrada.

  

  
il parco delle colline

I centri storici attorno ai quali si è sviluppato anche l'abitato moderno sorgono nella porzione pianeggiante del territorio comunale, addossati alla catena di rilievi collinari che chiude il comune a nord. Questa porzione di territorio, nettamente divisa dall'avvallamento in cui scorre il torrente Gandovere, include il nucleo storico di origine militare della Rocca a est e i complessi architettonici di Villa Fenaroli e Cascina di Berta a ovest. Nella fascia pedecollinare si sviluppano ampie zone agricole tuttora coltivate a vigneto e in porzioni ormai limitatissime a frutteto. Lungo i crinali delle colline si sviluppa un'importante serie di appostamenti venatori fissi.
Tutto ciò costituisce un complesso di pregevoli caratteristiche storiche, culturali ed economiche che fanno delle colline di Rodengo Saiano un elemento di rilievo all'interno del Parco delle Colline di Brescia.
Alcuni degli interventi in previsione per il periodo a venire riguardano la ristrutturazione della ex-Cascina Damiani nei pressi di ponte Cingoli, con la realizzazione di un uliveto e di un frantoio, per il recupero di questa antica attività agraria, ed il ripristino completo della porzione del Sentiero della Franciacorta (intinerario di interesse provinciale) incluso nel Comune, che percorre le creste collinari da oriente ad occidente.