

Offerte per opere parrocchiali
Parrocchia Cristo Re
iban : IT28X0869255110031000310311
25.05.2026 Beata Vergine Maria Madre della Chiesa
24.05.2026 Novena di Pentecoste dal 15
17.05.2026 Ascensione del Signore
17.05.2026 : Giornata mondiale della comunicazione sociale
13.05.2026 Beata Vergine Maria di Fatima
Misteri della Luce - Misteri Luminosi
Misteri della Gloria - Misteri Gloriosi
Misteri del Dolore - Misteri Dolorosi
Misteri della Gioia - Misteri Gaudiosi
01/05/2026 - San Giuseppe artigiano
ANNO 2026
ANNO 2025

DAL 9 AL 27 GIUGNO presso l'oratorio di Padergnone

DAL 16 GIUGNO AL 04 LUGLIO presso l'oratorio di OME
Quest’estate vogliamo guardare al Giubileo come un evento straordinario da celebrare e che sentiamo prezioso per aiutare a rileggere l’ordinario, a riscoprire uno stile di abitare la storia più umano, fraterno e sostenibile, facendoci fare esperienza di un Dio venuto tra noi. É un anno di grazia del Signore nel quale desideriamo riscoprire la relazione con Lui, facendo memoria delle grandi cose compiute nella nostra vita, ma soprattutto del suo essere accanto a noi oggi e sempre. L’immagine principale che desideriamo consegnare è quella di una porta a cui bussare con un sonoro TOCTOC perché l’esperienza di bene si apra di fronte a noi. E all’apertura di questa porta ci possa raggiungere un annuncio: Io sono con voi tutti i giorni, io ci sono, incontrando la straordinarietà di un Dio che non ci abbandona.

DAL 30 GIUGNO AL 18 LUGLIO presso l'oratorio di Saiano
DAL 21 LUGLIO AL 25 LUGLIO presso l'oratorio di Rodengo
ANNO 2024

L’estate 2024 desidera essere l’occasione per prenderci per mano ed educarci a camminare, a scoprire il valore di una quotidianità vissuta a passo d’uomo. Il cammino, infatti, costituisce uno dei paradigmi più utilizzati per narrare
l’esperienza umana: la vita dell’uomo è sempre cammino attraverso la realtà dentro la quale tutto capita, scopriamo e sopportiamo, progettiamo e realizziamo, spinti da qualcosa, in compagnia di altri.
DAL 12 AL 30 GIUGNO presso l'oratorio di Padergnone

L’estate 2024 desidera essere l’occasione per prenderci per mano ed educarci a camminare, a scoprire il valore di una quotidianità vissuta a passo d’uomo. Il cammino, infatti, costituisce uno dei paradigmi più utilizzati per narrare
l’esperienza umana: la vita dell’uomo è sempre cammino attraverso la realtà dentro la quale tutto capita, scopriamo e sopportiamo, progettiamo e realizziamo, spinti da qualcosa, in compagnia di altri.
DAL 17 GIUGNO AL 5 LUGLIO presso l'Oratorio di Ome

Dal 1 al 19 LUGLIO presso l'oratorio di SAIANO
DAL SITO DEL COMUNE DI RODENGO SAIANO

ISCRIZIONE ANIMATORI GREST 2024

Offerte per opere parrocchiali
Parrocchia Cristo Re
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26.04.2026 - 63^ Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni
19/04/2026 Giornata per l’Università Cattolica del Sacro Cuore
II DOMENICA DI PASQUA o della Divina Misericordia
03/04/2026 Giornata mondiale della terra santa
01.04.2026 Beato Lodovico Pavoni









Offerte per opere parrocchiali
Parrocchia Cristo Re
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24.03.2026 Giornata dei missionari martiri
19.03.2026 - San Giuseppe (novena dal 10 marzo)










O Padre, che in questo giorno, per mezzo del tuo Figlio unigenito,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la risurrezione del Signore,
di rinascere nella luce della vita,
rinnovati dal tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.


La nostra UP propone anche quest’anno un cammino di preparazione al matrimonio cristiano.
Gli incontri inizieranno in gennaio ma è bene per chi fosse interessato comunicare fin d’ora la propria presenza ai Parroci.
Il corso è aperto anche a coppie che provengono da altre parrocchie.
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Parrocchia Cristo Re
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11.02.2026: B.V. Maria di Lourdes
11.02.2026: Giornata mondiale del malato
02.02.2026 Presentazione di Gesù al tempio (candelora)
02.02.2026: Giornata mondiale della vita consacrata
01.02.2026: Giornata nazionale della Vita

















MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV
PER LA QUARESIMA 2026
_________________________
Ascoltare e digiunare.
La Quaresima come tempo di conversione
Cari fratelli e sorelle!
La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.
Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito. Vi è un legame, dunque, tra il dono della Parola di Dio, lo spazio di ospitalità che le offriamo e la trasformazione che essa opera. Per questo, l’itinerario quaresimale diventa un’occasione propizia per prestare l’orecchio alla voce del Signore e rinnovare la decisione di seguire Cristo, percorrendo con Lui la via che sale a Gerusalemme, dove si compie il mistero della sua passione, morte e risurrezione.
Ascoltare
Quest’anno vorrei richiamare l’attenzione, in primo luogo, sull’importanza di dare spazio alla Parola attraverso l’ascolto, poiché la disponibilità ad ascoltare è il primo segno con cui si manifesta il desiderio di entrare in relazione con l’altro.
Dio stesso, rivelandosi a Mosè dal roveto ardente, mostra che l’ascolto è un tratto distintivo del suo essere: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido» (Es 3,7). L’ascolto del grido dell’oppresso è l’inizio di una storia di liberazione, nella quale il Signore coinvolge anche Mosè, inviandolo ad aprire una via di salvezza ai suoi figli ridotti in schiavitù.
È un Dio coinvolgente, che oggi raggiunge anche noi coi pensieri che fanno vibrare il suo cuore. Per questo, l’ascolto della Parola nella liturgia ci educa a un ascolto più vero della realtà: tra le molte voci che attraversano la nostra vita personale e sociale, le Sacre Scritture ci rendono capaci di riconoscere quella che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia, perché non resti senza risposta. Entrare in questa disposizione interiore di recettività significa lasciarsi istruire oggi da Dio ad ascoltare come Lui, fino a riconoscere che «la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa». [1]
Digiunare
Se la Quaresima è tempo di ascolto, il digiuno costituisce una pratica concreta che dispone all’accoglienza della Parola di Dio. L’astensione dal cibo, infatti, è un esercizio ascetico antichissimo e insostituibile nel cammino di conversione. Proprio perché coinvolge il corpo, rende più evidente ciò di cui abbiamo “fame” e ciò che riteniamo essenziale per il nostro sostentamento. Serve quindi a discernere e ordinare gli “appetiti”, a mantenere vigile la fame e la sete di giustizia, sottraendola alla rassegnazione, istruendola perché si faccia preghiera e responsabilità verso il prossimo.
Sant’Agostino, con finezza spirituale, lascia intravedere la tensione tra il tempo presente e il compimento futuro che attraversa questa custodia del cuore, quando osserva che: «Nel corso della vita terrena compete agli uomini aver fame e sete di giustizia, ma esserne appagati appartiene all’altra vita. Gli angeli si saziano di questo pane, di questo cibo. Gli uomini invece ne hanno fame, sono tutti protesi nel desiderio di esso. Questo protendersi nel desiderio dilata l’anima, ne aumenta la capacità». [2] Il digiuno, compreso in questo senso, ci consente non soltanto di disciplinare il desiderio, di purificarlo e renderlo più libero, ma anche di espanderlo, in modo tale che si rivolga a Dio e si orienti ad agire nel bene.
Tuttavia, affinché il digiuno conservi la sua verità evangelica e rifugga dalla tentazione di inorgoglire il cuore, dev’essere sempre vissuto nella fede e nell’umiltà. Esso domanda di restare radicato nella comunione con il Signore, perché «non digiuna veramente chi non sa nutrirsi della Parola di Dio». [3] In quanto segno visibile del nostro impegno interiore di sottrarci, con il sostegno della grazia, al peccato e al male, il digiuno deve includere anche altre forme di privazione volte a farci acquisire uno stile di vita più sobrio, poiché «solo l’austerità rende forte e autentica la vita cristiana». [4]
Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane. Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace.
Insieme
Infine, la Quaresima mette in evidenza la dimensione comunitaria dell’ascolto della Parola e della pratica del digiuno. Anche la Scrittura sottolinea questo aspetto in molti modi. Ad esempio, quando narra, nel libro di Neemia, che il popolo si radunò per ascoltare la lettura pubblica del libro della Legge e, praticando il digiuno, si dispose alla confessione di fede e all’adorazione, in modo da rinnovare l’alleanza con Dio (cfr Ne 9,1-3).
Allo stesso modo, le nostre parrocchie, le famiglie, i gruppi ecclesiali e le comunità religiose sono chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale. In questo orizzonte, la conversione riguarda, oltre alla coscienza del singolo, anche lo stile delle relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio, sia nelle nostre comunità ecclesiali, sia nell’umanità assetata di giustizia e riconciliazione.
Carissimi, chiediamo la grazia di una Quaresima che renda più attento il nostro orecchio a Dio e agli ultimi. Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua, perché diminuiscano le parole che feriscono e cresca lo spazio per la voce dell’altro. E impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore.
Di cuore benedico tutti voi e il vostro cammino quaresimale.
Dal Vaticano, 5 febbraio 2026, memoria di Sant’Agata, vergine e martire.
LEONE PP. XIV






SERATA PER COMUNICAZIONI, RITIRO MODULI E SALDO DELL'ISCRIZIONE
VENERDÍ 23 GENNAIO ALLE 20.30 PRESSO IL TEATRO DELL'ORATORIO DI SAIANO
Informazioni presso i propri educatori e catechisti



La nostra UP propone anche quest’anno un cammino di preparazione al matrimonio cristiano.
Gli incontri inizieranno in gennaio ma è bene per chi fosse interessato comunicare fin d’ora la propria presenza ai Parroci.
Il corso è aperto anche a coppie che provengono da altre parrocchie.
Offerte per opere parrocchiali
Parrocchia Cristo Re
iban : IT28X0869255110031000310311
25.01.2026 Giornata mondiale dei malati di lebbra
26.01.2026 Domenica della Parola di Dio
25.01.2026 Giornata mondiale dei malati di lebbra
18 - 25 gennaio Settimana preghiera per l’unità dei cristiani 2026

17 gennaio 2026 : 37ª Giornata per l’approfondimento
e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

06.01.2026 - Giornata mondiale infanzia





01.01.2026 - 59^ Giornata della Pace